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venerdì 6 maggio 2011

Finocchi gratinati


Ingredienti. finocchi, parmigiano o altro formaggio saporito, pan grattato.
Tagliare in quattro o sei pezzi i finocchi e metterli in pentola a pressione per sbollentarli un po (7-8 minuti).
Disporli in una teglia o pirofila e coprirli di formaggio grattugiato, pan grattato e una grattatina di noce moscata, aggiustando si sale.
Mettere in forno a 150-200 gradi per 20 minuti. Se tendono a asciugare troppo bagnare con un po di latte.

Cipolle borettane in umido


Ingredienti: cipolline,pomodori pelati, soffritto.

In una pentola soffriggere un pò di sedano e carota. Aggiungere poi le cipolline spelate e mezzo barattolo di pelati. Cuocere in pentola a pressione per 15 minuti.

Attenzione: non esagerare coi pelati, altrimenti diventa troppo brodoso.
Ottimo piatto con polenta.

venerdì 25 febbraio 2011

Uova strappazate



Uova, latte, noce moscata, formaggio grattato.

Sbattere due uova con il formaggio, un goccio di latte e una grattatina di noce moscata.
Cuocere in una padella ben calda con un filo d'olio e appena le uova iniziano a solidificarsi, mescolarle fino a completarne la cottura e mantenendole un po morbide.

Cannelloni ricotta & spinaci


Cannelloni di semola Annoni, ricotta, spinaci, noce moscata, parmigiano, salsa di pomodoro.

Impastare la ricotta con gli spinaci lessati e tritati, aggiungere la noce moscata e il formaggio grattato. Riempire i cannelloni, allinearli in una pirofila imburrata e cospargerli con la salsa di pomodoro preparata in precedenza. Spolverare di parmigiano grattato.
Infornare a 200 gradi per 20 minuti.

sabato 18 dicembre 2010

Fave e cicoria


Ingredienti: Fave secche, cicoria, patata



Mondate le fave da eventuali impurità, mettetele in un colino, sciacquatele sotto il getto dell'acqua e mettetele a bagno in abbondante acqua tiepida per almeno 4-5 ore (o anche per tutta la notte).
Trascorso questo tempo, scolatele e mettetele in una casseruola a fondo pesante (ideali quelle di terracotta); unitevi la patata, sbucciata e tagliata a dadi e copritele di acqua fredda.
(In pentola a pressione 30 minuti di cottura)

Mondate la cicoria, lavatela più volte sotto l'acqua corrente e lessatela in abbondante acqua salata in ebollizione.
Scolatela ancora al dente e tenetela in caldo.

Quando le fave sono pronte, conditele con 3 cucchiai d'olio e lavoratele energicamente con un cucchiaio di legno oppure frullatele con il minipimer, in modo da trasformarle in una purea che dovrà essere non troppo densa.
Se necessario, fatela addensare per qualche minuto sul fuoco, mescolandola continuamente oppure diluitela con qualche cucchiaio di acqua calda.
Distribuite la purea caldissima nei singoli piatti con accanto una porzione di verdura.
Insaporite fave e cicoria con un'abbondante macinata di pepe e con altro olio e servite caldissimo.

Suggerimento: la purea di fave è ottima anche servita con le cime di rapa, con la cicoria catalogna e con tutte le verdure di gusto un po' amaro.


lunedì 22 novembre 2010

Puntarelle alla romana

Visto che la ricetta captata su Internet è perfetta nelle dosi e nella preparazione la riproduco qua sotto.





La cosa importante, per condirle al meglio, è riuscire a tagliare molto sottili le puntarelle. Per far ciò io utilizzo il pelapatate; funziona benissimo.


domenica 15 agosto 2010

Pizzoccheri (però leggeri...)

Ingredienti: pizzoccheri valtellinesi, patate, verza e/o zucchine e/o coste, formaggio bitto o branzi o casera o montasio, burro (poco!), aglio, salvia.
Per due persone:

Far bollire 2/3 patate di media grandezza tagliate a pezzettini e 1/3 di verza di media grandezza tagliata sottile (oppure zucchine o coste), dopo 5 minuti di bollitura aggiungere circa 250 g. di pizzoccheri. Quando sono cotti (circa 15 minuti) scolare il tutto. Preparare dei dadini di formaggio. In un contenitore versare uno strato di dadini di formaggio, poi uno strato di pasta con verdure, poi uno strato di dadini di formaggio e così via. Scaldare in un tegame pochissimo burro con salvia e uno spicchino d'aglio, poi versare sui pizzocheri. Una spruzzatina di pepe di Cayenna et... voilà!